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Curva glicemica in gravidanza (OGTT): come funziona e i valori

Che cos'è la curva glicemica in gravidanza

La curva glicemica — chiamata anche curva da carico orale di glucosio (OGTT) o "minicarico" — è l'esame con cui si diagnostica il diabete gestazionale. Misura come l'organismo gestisce lo zucchero dopo aver bevuto una quantità nota di glucosio: se la glicemia sale troppo, significa che il corpo fatica a controllarla durante la gravidanza.

Quando si fa

Nella maggior parte dei casi si esegue tra la 24ª e la 28ª settimana. In presenza di fattori di rischio (sovrappeso, familiarità per il diabete, un precedente diabete gestazionale, età più avanzata) il medico può anticiparlo, spesso tra la 16ª e la 18ª settimana, per poi ripeterlo a 24-28 settimane se il primo è risultato normale.

Come si svolge

  • Si arriva a digiuno (in genere da 8-12 ore) e si esegue un primo prelievo (glicemia basale).
  • Si beve una soluzione con 75 g di glucosio.
  • Si eseguono altri due prelievi, a 60 e a 120 minuti.
  • Durante l'attesa si resta a riposo, sedute, senza mangiare, fumare o camminare a lungo.

I valori di riferimento

Con il carico da 75 g, la diagnosi di diabete gestazionale si pone se anche uno solo di questi valori è uguale o superiore a:

  • A digiuno: 92 mg/dL (5,1 mmol/L)
  • Dopo 1 ora: 180 mg/dL (10,0 mmol/L)
  • Dopo 2 ore: 153 mg/dL (8,5 mmol/L)

Se tutti e tre i valori restano sotto queste soglie, il test è negativo. Basta invece un solo valore uguale o superiore per porre la diagnosi.

Come prepararsi

Nei giorni precedenti mantieni un'alimentazione normale, senza ridurre i carboidrati: una dieta troppo povera può falsare il risultato. Il giorno dell'esame presentati a digiuno, porta con te qualcosa da leggere (dura circa 2 ore) ed evita sforzi. Segui sempre le indicazioni del laboratorio.

E se il risultato è positivo?

Una diagnosi di diabete gestazionale non è motivo di panico: nella maggior parte dei casi si gestisce con alimentazione, attività fisica e monitoraggio della glicemia, e solo in una parte dei casi serve una terapia. L'obiettivo è mantenere la glicemia nella norma fino al parto, riducendo i rischi per mamma e bambino, sempre seguiti dal medico e dal ginecologo. (Approfondimento: diabete gestazionale.)

Il ruolo dello screening del glucosio nelle urine

Il glucosio nelle urine è frequente in gravidanza e può richiamare l'attenzione, ma non sostituisce l'OGTT: la diagnosi si fa con il sangue. Uno screening urinario può essere un segnale in più tra un controllo e l'altro, da riferire al medico. (Vedi: glucosio nelle urine in gravidanza.)

Domande frequenti

La curva glicemica fa male al bambino? No. È un esame sicuro e di routine in gravidanza; il glucosio bevuto non danneggia il bambino.

Posso mangiare prima dell'esame? No, va eseguito a digiuno. Nei giorni precedenti, però, mantieni un'alimentazione normale con i carboidrati abituali.

Basta un valore alto per la diagnosi? Sì: con il carico da 75 g è sufficiente un solo valore uguale o superiore alla soglia per diagnosticare il diabete gestazionale.

Screening a casa

Rima GlucoLens permette di eseguire uno screening del glucosio urinario in modo semplice e non invasivo, direttamente a casa, e l'app aiuta a interpretare il risultato. Resta uno strumento di screening: la diagnosi del diabete gestazionale spetta all'OGTT e al medico.


Fonti di riferimento: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS); American Diabetes Association (ADA); criteri IADPSG per l'OGTT in gravidanza. Questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere medico.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026